Pastiera di grano

Le solite lotte, burro o margarina?
Quest’anno burro, si è seguita la mia linea naturalista contro i grassi vegetali.
Grano bollito nel latte con aroma di limone, uova di galline liberi e felici, per dirla alla Bigazzi, zucchero in modica quantita e ricotta al setaccio, perché le cosè o si fanno bene o non si fanno proprio.
Gocce di fiore d’arancio e vanillina.
Si amalgama bene, piano piano e con vigore , i sapori devono unirsi, ritrovarsi per diventare un unico elemento che trasmette gradazione di sapore diverse.
Si stende la sfoglia, e via con “è troppo spessa è troppo fine…” vabbè qualcuna sicuramente si mangerà un pò bruciacchiata.
Si compongono le strisce e via al forno a cucinare.
L’odore inizia a distendersi per casa, si lavano gli arnesi, e il profumo sale, sale e dalla cucina girà per tutta casa e si accompagna solo nelle scale del condominio.
Tu hai guardato attento il giallo oro versato nei vassoi e come ogni anno, hai sentito dire a lei ” è l’ultimo anno, la prossima volta a casa vostra”. Preparati ogni anno dice la stessa cosa,
ma poi per fortuna siamo sempre qua… a casa nostra.
Auguri di Buona Pasqua a tutti!

Maria

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