Principe Azzurro/11

Torna e come non torna.
Il principe in tutina turchese rimette sempre i piedi nel luogo del delitto.
Non in punta di piedi, ma ci salta sopra al vostro grado di pazienza e sensibilità.

Ci balla il tip tap.

Arriva con la sua aria disicantata sul mondo
e tra una cosa e l’altra scopre che voi amate cucinare.
Voi che andata avanti tra una puntata della Clerici del sabato mattina che, dopo dieci anni, non sa più che preparare per pranzo e la Parodi che è capace di cucinare in un’unica pietanza tutto ciò che ha nel congelatore pur di fare presto.

Ma torniamo a lui che dichiara una presunta capacità di cucina degna di Visanni,
salvo per poi scoprire che l’unica pietanza che conosce è la pasta condita con l’immancabile pancetta che da quel tocco in più,
quel tocco di gusto a suo dire che si trasforma dopo averla mangiata in un chilo in più sulla bilancia.

Gli si illuminano gli occhi quando scopre che armeggiate ai fornelli.
Vi loda e vi imbroda, fino a chiedervi: “E quando mi prepari un dolce a me?”
“Quando mi fai assaggiare un tuo piatto?”

Quelli sono i momenti in cui c’è bisogno di un’unica risposta.

La cucina è il mio regno e i miei piatti i miei tesori.
Ci sono tanti regni da conquistare, caro principe.

Sorridete e pensate al prossimo libro di cucina da comprare o il prossimo blog da scovare.
Voi appassionate di cucina e di dolci, sono sicura che diventerete ottime cuoche,
senza il suo assenso sulla vostra bravura,
farete piatti da paura e tutti con lo stesso ingrediente: l’amore.

Il principe, intanto, sarà alla ricerca del suo regno mentre prepara i soliti spaghetti alla carbonara, alla romana, alla calabrese,
alla finanziera, all’amatriciana, senza dimenticare l’ingrediente fondamentale: la pancetta, il suo tocco in più.

Maria

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