In- vesto

Solo una schiena incriccata,
un panno violaceo indossato all’altezza del sedere
e poi è come ballare a volte o come quando bevi due bicchieri di troppo, di vino, di spumante, di prosecco e tutto gira.

Giri tu, gira il mondo, aspetti che si ferma e quando apri gli occhi vuoi solo comprendere il momento esatto in cui ti sei fermata, quando sei andata in modalità provvisoria perchè tutti i tuoi ricordi da lì non si spostassero, tutto si conservasse perfettamente nella naftalina, precisamente piegati nel tuo armadio chiamato mente.

Cerchi qualcosa che non c’è e provi a trovare un chiodo dove appendere le tue certezze.

Passato poco tempo.

Per fortuna sto qua.

Maria

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