A noi ci piacciono i prodotti tipici

A noi ci piacciono i prodotti tipici.

A noi ci piace mangiare buono, prodotti locali, piatti semplici della tradizione, per ripercorrere i sapori di nonna, perchè noi da tavola non ce ne andiamo se non abbiamo prima degustato.

Mai come in questi ultimi, forse gli ultimi dieci, conosco sempre più gente che passa la giornata a raccontarti il prodotto tipico locale che ha scoperto.
Subito si parte con la classifica di quello che si è provato:
pomodoro San Marzano, corbarino, a piennolo, pachino;
carciofo di Paestum,
mozzarella di Battipaglia,
cipolla ramata,
fagiolo di Controne,
cipolotto di Nocera,
maialino casertano.

Non possono mancare gli esperti di vini, quelli non mancano mai, insieme ai superfighi assaggiatori di olio extra vergine.

E in ultimo gli espertoni di pane fatto con le farine recuperate dall’antico granaio, il pane o la pizza con il crescito di farina integrale.
(Che non è il pane che ci siamo mangiati per anni con la speranza di diventare bellissimi. E’ lì che è nata la famosa affermazione: ” Te ne devi mangiare forme di pane”. Ed lì che siamo ingrassati.)

Trovi gente in pizzeria che fa storie se non trova la pizza lievitata, naturalmente, con il crescito, poi però non fa una piega se nel tanto decantato locale di Salerno il proprietario sbatte un pezzo di pane contro un dipendente semplicemente perchè non ha capito che pezzo di pane doveva prendere.
Si avete capito bene prende il pezzo ti pane e lo tira sul tavolo, urlando contro il dipendente, ribadendo: “Guardami quando ti parlo, capiscimi bene”. Nonostante  fosse solo un pezzo di pane.

Saremo anche bravi in Campania a sederci a tavolo, scriviamo fiumi di parola sulle stelline, leggiamo in modo pedissequo le ultime recensioni dei blogger locali; ma in termini di umanità, quella, veramente non sappiamo dove stà in alcuni ristoranti.

Morale della favola?

Non ci vado più a mangiare la pizza in quel posto, non ci vado più; prima del crescito, farina integrale, prodotti tipici, strizzate di occhio ad associazioni locali per essere cool, a tempo e a modo, a me mi piace il rispetto delle persone.
Azzeccatevi st’etichetta all’entrate dei locali dove dichiarate che i dipendenti li trattare con umanità.

Forse vengo.

Maria

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