Estate, come la passi?

Estate, la domanda sorge spontanea: dove vai? Cosa fai? Dove andate?

Ed ecco ai bordi del campo prepararsi le squadre:.

Quelli che non vanno da nessuna parte, e te lo dicono e te lo ripetono appena ti vedono: “Io non vado da nessuna parte! Beata a te!” Tu ancora non hai risposto; ma hai già capito dove ti stanno provando a trascinare. Nel campo paludoso delle invidie. Perchè tu sei fortunato, loro invece no.

Appena tu provi, balbettando, a dire: “Ma veramente ci stiamo ancora organizzando…non siamo manco andati a mare..” La risposta sarà comunque beata a te perchè hai l’opportunità di scegliere, mentre loro stanno ancora decidendo se fare due o tre settimane; mica sono fortunati come te.

Niente a volta la fortuna ( quella che tu tieni a prescidere) è una rovina!

Quelli che vanno al mare e che se tu non ci vai non capisci niente. Si va al mare per abbronzarsi, per respirare la salsedine, passeggiare nell’acqua, tuffarsi, farsi i massaggi con la sabbia, incontrare gente, sorridere, bere amabilmente un soft drink sotto l’ombrellone rigorosamente affittato.

Che capisci tu?

Quelli che vanno ad Ibiza e/o a Formentera perchè loro sono giovani e tu non capisci niente. E mentre tu stai per prendere quel pezzo di carta  che si chiama diploma di laurea per dargli fuoco vista la sua inultilità, loro sono già tornati con il viaggio  low cost con bagaglio a mano di 3 chili, con il profilo istangram stracolmo di foto per un totale di due giorni di vacanza e due di viaggio; perchè non è la metà che conta, ma il viaggio e soprattutto il risparmio.

Perchè tu non capisci niente.

Quelli che restano a casa e scoprono le bellezze del posto, perchè loro sono eruditi, preparati, acculturati mica come te che non si sa dove vai. E poi diciamolo la tua regione, la Campania,  non è secondo a nessuna, quindi viva De Luca!

Perchè la politica è come il parmigiano sta bene in tutti i discorsi e tu ovviamente non capisci niente.

E mentre tu ti organizzi il viaggio e passi i pomeriggi a studiare, perchè il viaggio è importante e la meta pure; ma se non ti contestualizzi resti fuori dal mondo, ti chiama qualcuno tu rispondi e mentre tu dici “Ciao!” quello dall’altra parte ti chiede dove vai; tu povero cretino inizi ad azzeccare due parole e arrivano le paroline magiche: “Beata a te!

Ma v…..

Maria

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