Cornetti a colazione

Vi vedo quando arrivate al bar la mattina.
Vi vedo con i vostri occhietti assonati.
Vi vedo sorridenti che vi avvicinate alla vetrina dei cornetti e sparate al barista.

“Ma qui c’è il cornetto vegano?”

Mentre il mondo si ferma un attimo, un cornetto tradizionale ( al cioccolato) si lancia nel cestino della spazzatura chiedendosi perchè il mondo è così cattivo con lui, da non essere più desiderato.

Me lo chiedo anche io, per molti, vegetariana, per altri vegana, per altri una che non sta bene, una pazza, una con il grasso al cuore e mi fermo qui, perchè se no devo scrivere un altro post.

Mi chiedo quando è nato il cornetto vegano? Ma soprattutto mi chiedo ma cosa mi mangiate di un cornetto vegano?

Perchè un cornetto vegano dovrebbe essere fatto senza uova, senza latte, senza burro, con solo farine integrali ma soprattutto senza nessun tipo di prodotto industriale e quindi, diciamolo, fatto a casa o al massimo in un laboratorio artigianale.

Ok state pensando, ma di sicuro è senza calorie? Senza calorie è solo l’acqua. Pure il caffè con lo zucchero è calorico, dipende quanto zucchero bianco ci buttate.

Lo so mi state odiando. Quindi niente cornetto vegano?

Io ho la mia teoria. La colazione è un aspetto importante della giornata, quello con cui mettete il piede a terra la mattina, quindi perchè attanagliarvi l’anima con questo cornetto che non sapete manco cosa contiene?

Coccolatevi con la sfoglia fatta ad arte, una buona cioccolata, o crema o marmellata. Scegliete sfoglie lievitate, creme all’amarena e marmellate, anzi composte di frutta di ottimo sapore. Cercate e scegliete il bar migliore.

Il bar dove sanno fare pure il caffè se no vi rovinano la giornata e quindi dovreste chiedere i danni poi.

Fatto questo il cornetto vegano sarà un lontano ricordo, un ricordo a mio avviso abbastanza triste.

Se il cornetto vegano è senza: uova, latte, burro, zucchero bianco esattamente di che sa’? Di polistirolo?

#vivogliobene #mangiatebene

Maria

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