Al lago

Un piede dopo l’altro.
Il sellino forse è troppo alto e poi la bici non la so portare.

Un fosso, un poco di breccia, un percorso lineare.
I fiori, le api e un moscerino finito in bocca.
L’aria lieve, il cielo nero e i tuoni che rimbombano tra le montagne.

Un piede dopo l’altro mentre l’acqua si riflette su di noi, le due ruote e l’insana felicit√† che ci abbraccia.

Noi.
Ci basta questo.
La nostra piccola felicità.

Maria